TOMATO: TOwards a MArket of ni-free TOmato
Obiettivo:
Il progetto è finalizzato alla creazione di una filiera controllata per la produzione di pomodori a bassissimo contenuto di nichel, garantendo al mercato un prodotto più sicuro per i consumatori sensibili a questo metallo. Il pomodoro, infatti, è tra gli alimenti che possono accumulare nichel in quantità significative, assorbendolo principalmente dal suolo e dall’acqua di irrigazione.
L’attività ha previsto la selezione di genotipi naturalmente poveri di nichel, con particolare attenzione alla varietà Cuore di Bue, tipica del territorio. Sono state individuate le aree agricole regionali più idonee attraverso audit, sopralluoghi e campionamenti, valutando il contenuto di nichel nei terreni e nelle acque, nonché le diverse modalità di coltivazione (in suolo e fuori suolo).
Sono stati inoltre predisposti un disciplinare di produzione e un manuale di buone pratiche, personalizzati per le aziende coinvolte, con l’obiettivo di ridurre il trasferimento di nichel dalla matrice ambientale alla pianta. Il monitoraggio lungo tutte le fasi della filiera consente così di ottenere un prodotto controllato e adatto ai soggetti intolleranti o sensibili al nichel.
LOCATION & PERIOD
Sept. 2022 – Italy
BANDO
Bando Regionale per lo Sviluppo Rurale 2014-2020, Misura 16.01 che ha come obiettivo la produzione di un pomodoro da mensa ipoallergenico destinato a quel 20% dei consumatori europei soggetti ad allergie al nichel (Ni) (ESCCA 2009-2012).
FOCUS
Il progetto è nato dalla collaborazione tra MICAMO LAB, l’Università degli studi di Genova (DISTAV), Coldiretti e 5 aziende agricole (1 vivaista e 4 agricoltori). Lo scopo è quello di creare una filiera controllata che assicuri al mercato un pomodoro a bassissimo contenuto di nichel. I pomodori sono tra gli alimenti che contengono maggiori quantità di questo metallo, assorbendone molto dal suolo.
