EcoeFISHent

“Demonstrable and replicable cluster implementing systemic solutions through multilevel circular value chains for eco-efficient valorization of fishing and fish industries side-streams”.

Obiettivo Formativo:

Creazione di un cluster territoriale fra Liguria, Piemonte e Lombardia, finalizzato allo sviluppo di filiere innovative del settore ittico, basate su principi di economia circolare e di valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria.

Scopo:

La collaborazione tra centri di ricerca di rilevanza internazionale è finalizzata allo sviluppo di tecnologie e processi innovativi per la realizzazione di prodotti sostenibili nei settori della cosmesi, della nutraceutica e del packaging.

Il progetto prevede la creazione di un cluster dimostrativo e replicabile, in grado di implementare soluzioni sistemiche basate su catene del valore circolari multilivello, con l’obiettivo di valorizzare in modo eco-efficiente i sottoprodotti e i flussi collaterali derivanti dalla pesca e dalle industrie ittiche.

Ruolo di MICAMO LAB:

MICAMO LAB coordina il Working Package 2, contribuendo alla gestione tecnico-scientifica delle attività. L’azienda è responsabile delle analisi microbiologiche e della caratterizzazione degli output intermedi e finali, nonché della valutazione del rischio associato agli estratti sviluppati, al fine di supportarne l’inserimento nelle rispettive filiere produttive nel rispetto dei requisiti di sicurezza e conformità normativa.

LOCATION & PERIOD

Oct 2021 – Sept 2026 Europe

 

PARTNERS

Sono 34 tra imprese ed enti di ricerca provenienti 7 diversi Paesi (Italia, Spagna, Israele, Norvegia, Francia, Bulgaria, Kenya), appartenenti a vari settori tematici e industriali.

Oltre alla Regione Liguria, rappresentata da ARPAL e FILSE, fanno parte del partenariato l’Università di Genova, AMIU, le imprese MICAMO e Project HUB 360, TICASS e altri numerosi partner pubblici e privati del territorio.

 

TUTELA DELL’AMBIENTE MARINO

Il progetto non manca di riflessi di carattere ambientale, volti alla tutela dell’ambiente marino: le reti da pesca abbandonate verranno raccolte, recuperate e riciclate dai settori dell’automotive e del packaging del settore cosmetico.